O-live Health and beauty secret: giornalisti russi alla scoperta dell’olio italiano

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Si è appena conclusa la settimana di incoming dei giornalisti russi, ospiti del Ceq in un tour presso le maggiori aziende olivicole di tutta Italia alla scoperta dei segreti dell’olio. Il viaggio, organizzato dal Consorzio Extravergine di qualità nell’ambito delle azioni della campagna di promozione comunitaria “O-live Health and beauty secret”, segue quello svolto dai giornalisti cinesi nella settimana precedente.

Una settimana densa di appuntamenti importanti e stimolanti per i rappresentanti del mondo dei media del food&beverage sia russi che cinesi.

Nell’ambito del Sol, a Verona, gli ospiti hanno avuto l’occasione di partecipare ad una interessante tavola rotonda sul tema “Comunicare l’olio d’oliva ai nuovi paesi consumatori – confronto con i giornalisti russi e cinesi”. Al centro dell’incontro i due chef vincitori del concorso di cucina organizzato dal Ceq rispettivamente in Russia e Cina, che hanno illustrato le originali ricette da loro create partendo dalla loro tradizione ma utilizzando un ingrediente speciale : l’olio extravergine d’oliva.

Meng Jiameng, lo studente, appena diciassettenne, della scuola di cucina Beijing JinsongVocational School, ha parlato della sua ricetta di baccalà fritto con salsa di olio e pepe nero e salmone in salsa di olio e arancia. Un’originale fusione di tipici ingredienti cinesi amalgamati tra loro e insaporiti dall’olio extravergine.

Konstantin Bruk, lo chef di cucina dei ristoranti «Ljubimoe Mesto 22.13» e «Barbaresco» a Mosca, ha invece illustrato la sua ricetta vincente: verdure russe al forno passite con burrata. Bruk e’ laureato in microbiologia ed è uno dei primi ad avere introdotto la cucina fusion in Russia, dilettandosi tra l’altro a creare dei piccoli capolavori di cucina molecolare.

Il dibattito, a cui hanno preso parte il direttore del Ceq Mauro Meloni, il giornalista ed esperto oleologo Luigi Caricato, il capo panel Alissa Mattei e lo chef Angelo Maria Franchini, ha fatto emergere il forte entusiasmo dei rappresentanti dei nuovi paesi consumatori nei confronti di un uso sempre più costante nelle cucine locali. “Integrazione e creazione sono le due parole chiave su cui punta CEQ per ottenere un uso più consapevole e diffuso dell’olio nelle vostre cucine, ha concluso Meloni, ma perché questo venga percepito come un arricchimento piuttosto che una sgradita invasione, abbiamo bisogno di tutta la vostra professionalità”.

E a proposito di professionalità, particolarmente interessante è stata la visita del gruppo di giornalisti e chef all’Alma, la scuola di cucina internazionale di Gualtiero Marchesi a Colorno (Parma), dove gli ospiti russi e cinesi sono rimasti particolarmente colpiti dall’intenso programma richiesto dalla scuola per diventare chef professionista e dalle grandissime e modernissime cucine.

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